Anno di neve, anno di abbondanza.E ancora:
"La nèiva l'è la mèdra dal furmèint".
"Sòtta l'acqua la fam, sòtta la nèiva al pan".
Tra dicembre e gennaio, anche qui in pianura, ne è caduta davvero tanta.
E allora, stando alla saggezza dei nostri avi, bisogna essere ottimisti.
Loro, ovviamente, si riferivano ai campi. Ciascuno di noi - se crede - deve sperare che ci sia abbondanza di quanto di meglio desidera.
(post buonista)
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