Mi consentirà uno dei miei lettori più assidui (sui 4-5 lettori totali che questo blog vanta...) se stralcio senza autorizzazione una sua comunicazione personale al sottoscritto e la riporto in questo post.
Il tema è un concerto che Luciano Ligabue ha tenuto nei giorni scorsi in un teatro di Londra, al quale egli ha assistito e che commenta così (si prega di notare l'azzecatissimo e divertente paragone):
"... il Liga è stato ok. niente di eclatante, non posso dire di essere un suo grande fan. è uno di mestiere, sa esattamente quello che deve fare, anche se non mi regala grandi emozioni.
rimango sempre perplesso da queste trasferte oltre manica dei cantanti nostrani. non c'era un inglese in tutto il teatro. solo italiani.
credo che l'ambizione di poter dire ho suonato a londra faccia la sua parte.
un po' come quando si facevano i tornei del CSI e la finale era al mirabello. lo stadio chiaramente era deserto, ma l'idea di calcare quel prato regalava emozioni insuperabili. penso che per lui sia la stessa cosa. peccato che ha 50 anni".
Don’t feed the trolls
3 giorni fa
sottoscrivo dalla a alla a il messaggio....il punto centrale è che Ligabue ormai ha rotto i coglioni e di tanto in tanto tra una comparsata da Fazio e l'altra va a rompere i coglioni all'estero...Ma a Londra di musica mi pare se ne intendano.
RispondiEliminaUna nota al bollger: ti definisci tra l'altro interista.....ma un ememnto al recente scudetto no?
saluti
il moralizzatore
Lo scudetto nerazzurro in effetti è stato snobbato, sebbene non deliberatamente.
RispondiEliminaHo in mente una ripresina. Almeno prima che Zlatan firmi per il Real.
Long Live Rock n' Roll?
Di solito i blogger professionisti fanno citazioni di Bukowsky, Hemingway o qualche verso di canzone di Tom Waits. Tu citi una mia e-mail.....
RispondiEliminaQualche domanda me la farei!!!
Saluti londinesi!
Nix