giovedì 19 marzo 2009

Ci laveremo i piedi nella fontana del Valli. Perchè no?


Fabio Filippi, consigliere regionale e candidato sindaco del Pdl a Reggio Emilia, racconta in una intervista serrata con il direttore di Telereggio, Paolo Bonacini, qual è la sua visione della città e della storia di Reggio.

LA DITTATURA COMUNISTA
“Ho la fortuna di non essere né fascista né comunista, e questo è un grande pregio”
“Non si può comandare per 64 anni ininterrottamente. Un po’ di democrazia ci vuole, l’alternanza ci vuole, il potere corrode, a Reggio c’è un gruppo di potere che comanda da 64 anni, è ora che questo gruppo di potere si faccia indietro e lasci il posto agli altri”
“Il potere economico a Reggio è in mano alla sinistra e questo potere economico fa sì che alcuni voti siano pressocché comperati”

MIGLIAIA DI MORTI AMMAZZATI DAI PARTIGIANI
“Il numero di morti è molto superiore quello commesso dai partigiani comunisti che quello dei fascisti”
“Nel dopoguerra ci sono più morti nella nostra provincia commessi dai partigiani comunisti che quelli commessi dai fascisti durante la guerra. Si informi anche lei: ci sono oltre 3500 reggiani fatti fuori”

L’AMMIRAZIONE PER ALMIRANTE
“Almirante è stato un grandissimo politico e io mi ricordo quando facevo il liceo che i discorsi di Giorgio Almirante ti lasciavano attaccato alla televcisione, mentre altri personaggi mi lasciavano indifferente. Quindi Almirante è stato un grandissimo uomo politico”

LA MATEMATICA SECONDO FILIPPI

“Se come sembra in questi giorni un grosso candidato dell’ex sinistra io credo che al ballottaggio ci andrò io con questo candidato della sinistra, quindi Delrio non supererà neanche il 30 in questo caso”
“Non ci siamo solo io e Alessandri. Noi oggi come Pdl siamo sopra il 25%, Alessandri credo che sia al 15%, poi ci sono i grillini, poi c’è l’Udc, e poi dopo c’è la lista dei poliziotti, poi c’è l’altra lista civica: siamo già al 55%. Poi si presenta una lista di sinistra, questa lista sarà bene in grado di prendere un 15-20%. Delrio va sotto il 40%, sotto il 30 presumo”

NEGLI ASILI SOLO FIGLI DI COMUNISTI E MAROCCHINI

“Andare in questi asili più belli del mondo costa un sacco di soldi e ci vanno solo i comunisti, la gente normale non può andare, spende 500 euro e non li mandano a Viano, li mandano negli altri asili”
(Ci vanno anche i marocchini) “perché volete dar l’esempio di prendere gli uni e gli altri però non prendete i cittadini normali”
“Io andavo dalle suore, son contento di essere andato dalle suore e le ringrazio ancora, in particolare suor Lina, di come mi ha insegnato da piccolo”

NELLA FONTANA DEL VALLI CI SI LAVERANNO I PIEDI (I MAROCCHINI)

(A proposito della candidata consigliera Pdl che ha detto che nella nuova fontana davanti al Valli ci andranno i marocchini a lavarsi i piedi):
“Io credo che lei non lo abbia fatto per offendere nessuno, credo che abbia detto una cosa che pensa e presumo che questa estate purtroppo capiterà qualche sera che qualcuno si laverà i piedi in uno sbaglio dell’amministrazione Delrio che ha spero tre milioni di euro mentre con 300 euro si chiamava un sabbiatore e si puliva la vecchia fontana che era più bella, più storica e più reggiana”

SULLE COOPERATIVE
“In Emilia molte imprese stanno chiudendo e si stanno trasformando in cooperative perché fare cooperazione è un business. Le grosse cooperative e mi riferisco alla Coopsette, alla Coop Nordest, alla Reggiolo sono cooperative che fatturano milioni e milioni di euro… lasciamo stare i soci perché io vado a fare spesa alla Coop Nordest e divento automaticamente socio, sono soci fasulli e fittizi. Queste cooperative devono pagare le tasse come paga Caprotti che ha l’Esselunga. Per quale motivo devono pagare la metà di tasse? Alla fine poi chi paga sono tutti i cittadini.“

(tratto da www.viaemilianet.it)

2 commenti:

  1. quindi, dato che i miei boys vanno uno al cervi e l'altro al tondelli, io sono un comunista. O un marocchino.

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  2. Assolutamente in disaccordo sulle scuole dell'infanzia.
    Io non so se Filippi ci abbia mai messo piede, io le frequento ininterrottamente da 5 anni.
    Non pago 500 euro al mese (le rette si basano sul modello ISEE che è uguale per TUTTI).
    Ho fatto le suore anche io da bambina e non ci manderei i miei figli nemmeno sotto tortura.
    E se proprio vogliamo parlare il liguaggio del suddetto io in 5 anni di "marocchini" non ne ho mai visti.
    Magari ce ne fossero!
    Sarebbe più educativo quello per i miei figli che gli atelier con i giochi di luce o i burattini di Sarzi (senza nulla togliere a queste attività).
    Silvia

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